Home

Se i risultati scientifici finanziati con i soldi dei contribuenti sono “beni pubblici”, è utile ed etico spendere miliardi per cercare una particella elementare? Per andare a visitare un satellite di Giove o cercare l’acqua su Marte? Per osservare una galassia ai confini dell’ Universo? In altre parole, è utile finanziare la ricerca di base? E se sì, con quali risorse, e per quale ricerca?

La competizione e’ diventata una delle maggiori forze trainanti per la ricerca. Ma siamo sicuri che il modello “competition-driven science” sia davvero quello migliore per fare scienza utile?

Di piu’, sta cambiando il concetto stesso di conoscenza? Siamo sicuri che sia ancora valido e applicabile oggi il “metodo scientifico” introdotto da Galileo piu’ di 400 anni fa?

Scopritelo leggendo questo blog.

Questa e’ la prima conferenza su l’utilita’ della scienza inutile, un paio di anni fa all’Osservatorio Astronomico di Roma

Sul blog troverete molte cose diverse e molte cose in piu’, idee, numeri, citazioni.


Questo progetto e molte delle idee esposte sono state concepite nel corso di innumerevoli discussioni con molti colleghi di Roma, Firenze, Bologna, Trieste. In particolare nelle discussioni affannate durante le corse il sabato mattina di qualche anno fa con Emanuele Giallongo.

Chi sono

Sono un astrofisico, lavoro all’ INAF Osservatorio Astronomico di Trieste. La mia ricerca riguarda diversi temi dell’ astrofisica, dall’evoluzione delle galassie e buchi neri ai gamma-ray burst. Dal 1986 ho contribuito a circa 380 articoli specialistici su riviste con referee, che hanno prodotto >22.000 citazioni.

Ho tenuto piu’ di 50 conferenze per pubblico generico e ho scritto molti articoli di divulgazione scientifica.

Sono un esperto in Astrofisica Spaziale, ho servito nell’Astrophysical Working Group e nel Future Technology Advisory Panel dell’Agenzia Spaziale Europea dal 2010 al 2013.

Ho fatto parte del Consiglio Scientifico dell’INAF dal 2005 al 2007 e sono stato Direttore dell’Osservatorio Astronomico di Roma dal 2012 al 2017.

Ho partecipato a molti progetti spaziali negli ultimi 30 anni, tra cui il primo satellite scientifico dell’Agenzia Spaziale Italiana BeppoSAX. Sono attualmente il responsabile scientifico del progetto HERMES-SP, una costellazione di nano-satelliti per l’astrofisica delle alte energie.

Blog

8. Ricerche che producono avanzamenti sostanziali verso ricerche incrementali

Tutte le ricerche menzionate sono certamente utili, nel senso che hanno prodotto un avanzamento enorme nelle nostre conoscenze, aperto nuovi campi di investigazione, e, potenzialmente, alcune di loro possono provocare anche cambiamenti radicali nella società. Il problema che ci poniamo è quanta e quale scienza utile oggi si produce. Quale è il rapporto tra il …

Progetti

Link ai miei principali progetti professionali

HERMES-TP, HERMES-SP : una costellazione di nano-satelliti per l’astrofisica delle alte energie e astrofisica multi-messenger

Black-hole winds and the galaxy baryon cycle, un progetto finanziato da PRIN MIUR 2017